Gothic Line – Italia 1944

Gothic Line

Siamo intorno alla metà di novembre del 1944, in quella parte d’Italia che va da Massa a Pesaro dove passava la “Linea Gotica” (la Gotenstellung di Kesselring). Nelle settimane precedenti nella zona di Vergato, a circa 40 Km da Bologna, ci furono dei violenti scontri tra Americani e Tedeschi con un susseguirsi di capovolgimenti di fronte fino alla liberazione del paesino intorno a metà mese da parte degli Alleati, che poterono così proseguire il cammino verso Bologna .

Realizzazione

L’idea era quella di fare un diorama su due livelli, con un ponte in sezione che lasciasse intravedere sotto di esso uno scorcio di fiume. Dopo aver realizzato la parte alta della basetta con pezzi di polistirene da 30 mm sovrapposti, ho ricavato un incavo e modellato il pendio che avrebbe portato al fiume, dove successivamente avrei posizionato il mezzo ponte. Ho scavato maggiormente dove avrebbe dovuto esserci il letto del fiume, per poi creare l’acqua con resina E-30 Prochima. I sassi sono quelli delle lettiere dei gatti (che trovo perfetti), incollati con colla vinilica dopo essere stati aerografati  con diverse tonalità di beige e bianco sulla riva e colore più sul verde sul greto del fiume. Successivamente sono stati trattati con lavaggi a olio di color terra bruciata per dare contrasto al tutto. Il ponte è stato realizzato con pezzetti di polistirene leggermente disuniformi, che sarebbero diventati le pietre del ponte. Volevo un effetto veritiero di allineamento; e anche un ponte realistico, con pietre non perfettamente pareggiate una all’altra. Ho perciò fatto un anima interna ed ho incollato tutti i pezzetti facendo attenzione a lasciare le fughe, che dopo aver dipinto il ponte ho stuccato ottenendo un effetto molto veritiero. Dopo aver posizionato il ponte ho realizzato il terreno dapprima mettendo colla vinilica, poi DAS che ho modellato e successivamente spennellato ancora con colla vinilica. A questo punto i sassi grossi, poi la sabbia mischiata a terriccio. Questo va fatto in sequenza: il DAS non deve indurirsi, così i sassolini possono esser fatti penetrare meglio. Una volta secco si toglie la terra in eccedenza. Ho quindi  aerografato per dare tonalità, poi lavaggi sempre scuri per i contrasti ed infine pennello asciutto con un grigio chiarissimo – solo sui sassi – per dare risalto.

Le piante sono ottenute da rametti che ho raccolto ed ho incollato tra loro e poi competato con rametti di teloxis aristata. Ho quindi cosparso di foglioline secche qua e là. Il sottobosco è stato fatto con tè rosso e sopra ad esso sono state cosparse ancora foglie secche.

L’erba è Noch Fermodellismo da 12 e 6 mm incollata con la tecnica del colino elettrostatico.

Il cacciacarri M10 è della Academy; molto bello e che ho ulteriormente migliorato rifacendo le saldature a pirografo e sostituendo i parafanghi anteriori con altri autocostruiti in lamierino di ottone. I cingoli sono Friulmodel.

I figurini sul carro sono Miniart. Il contadino è Masterbox. I due fanti della Wehrmacht sotto al ponte sono Dragon, uno dei quali modificato per segnalare di far silenzio al compagno. I due caduti sono anch’essi Dragon, modificati e riscolpiti nelle braccia e nelle gambe. I figurini USA in piedi – bellissimi – sono Alpine.

Tutto qui… spero vi piaccia …